Ecowitt WN36 è un termometro galleggiante per piscina o spa. Sta a galla e ha guscio IP68 sigillato a ultrasuoni. Tradotto: niente infiltrazioni, niente condensa, niente coperchietti che poi non richiudi bene. È pensato per stare mesi in acqua e mandare la temperatura al tuo gateway Ecowitt o a una console compatibile.
Due cose importanti subito:
1. Niente Wi-Fi diretto: comunica in radio a bassa frequenza, quindi serve un gateway (GW1100, GW2000, GW3000…) o una console Ecowitt per ricevere i dati.
2. Batteria non sostituibile: in cambio hai un corpo ermetico. Durata dichiarata almeno 3 anni, che può salire fino a 5 se lo metti in idle nei mesi invernali.
Se per te la batteria estraibile è un dogma, segnalo tra i contro. Se invece vuoi zero manutenzione e zero infiltrazioni, il compromesso ha senso.
Installazione:
Acquisti la versione 868 MHz per l’Europa, l’abbini al gateway con l’app Ecowitt ed è fatta. Volendo scegli anche il canale radio: fino a 8 disponibili, comodo se hai più vasche o più sensori uguali in casa.
Dati tecnici:
– Range: 0–60 °C
– Accuratezza: ±1 °C
– Risoluzione: 0,1 °C
– Aggiornamento: ~ ogni 60 s sul gateway (per una piscina è perfetto)
– Portata: fino a ~100 m in campo aperto; poi dipende da muri e vetri.
Numeri onesti per l’uso reale: capire se oggi si nuota e come si muove la temperatura durante la giornata.
Integrazione con Home Assistant:
Qui giochi in casa. L’integrazione Ecowitt in HA lavora in Local Push: il gateway invia i dati in LAN, senza passare dal cloud. Nota da nerd: i device Ecowitt non parlano TLS; l’endpoint di HA dev’essere raggiungibile in HTTP (risolvi con un reverse proxy). Risultato: dati locali, grafici, automazioni e zero dipendenze esterne.
Uso quotidiano (come lo userai davvero):
Arrivi a casa, apri l’app o la dashboard: “28,5 °C. Si fa il bagno!”
Oppure automatizzi: se l’acqua scende sotto i 24 °C spegni la pompa; sopra i 28 °C aumenti la durata. Con i canali separati distingui piscina e idromassaggio. Semplice, come dev’essere.
Ecco i Pro, secondo me:
– IP68 sigillato: davvero plug-and-forget;
– 8 canali e ampia compatibilità con gateway/console Ecowitt;
– Prezzo basso: sullo shop ufficiale costa $23,99.
Contro (senza girarci intorno):
– Batteria non sostituibile: a fine vita cambi il sensore;
– Serve il gateway: non è per chi vuole il “solo Wi-Fi”;
– Aggiornamento a 60 s: ok per piscina, ma potrebbe non essere sufficiente per altri tipi di applicazioni.
Alternative al volo se questo compromesso non ti convince:
– Ecowitt WN34 L o S: sono due sonde cablate, ideali per pozzetti o skimmer, sempre nell’ecosistema Ecowitt.
Verdetto:
Il WN36 è la via più semplice ed economica per portare la temperatura piscina dentro Ecowitt / Home Assistant, con un livello di protezione che ti dimentichi.
Se accetti l’idea della batteria sigillata, è un acquisto senza stress. Se per principio vuoi poter aprire e cambiare pile, guarda alla sonda cablata. Io, da smanettone e amante dei sistemi puliti, su una piscina sceglierei questo: pochi euro, installazione zero, dati affidabili e in locale.
[amazonproducts asin=”B0B9M59V3F, B0BBRDCL8R, B09MHDPY34″ show_used=”0″ show_list=”0″ button=”buy-from-blue-rounded”]









Discussion about this post